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QUANDO L’ALLERGIA E’ AGLI… UOMINI

Esiste anche l’allergia al liquido seminale, che si manifesta durante il rapporto sessuale o subito dopo con sintomi locali (bruciore, gonfiore) ma anche generali (orticaria, difficoltà respiratorie, angioedema). Una sorta di “allergia agli uomini” che colpisce soprattutto tra i 20 e i 30 anni. Nel 40% dei casi, secondo gli studi, il disturbo si manifesta già dal primo rapporto sessuale. E’ uno degli argomenti del corso di aggiornamento in Dermatologia Plastica, organizzato da Adoi (Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani) e Isplad (International-italian Society of Plastic-aesthetic and Oncologic Dermatology), che si tiene a Maratea, nel Potentino, oggi e domani. “Si tratta di una rara forma di allergia che però, come le altre, sta aumentando nella popolazione - anticipa Patrizio Mulas, presidente Adoi -; la difficoltà di determinarne il numero con precisione nasce dall’imbarazzo delle donne nel raccontare il problema al medico di famiglia o allo specialista. Secondo una ricerca statunitense, il 12% di quante hanno reazioni allergiche durante un rapporto sessuale soffrono di questa ‘allergia agli uomini’. E il rimedio, erroneo, spesso è l’astinenza". Sul banco degli imputati ci sono frazioni glicoproteiche del liquido seminale, in particolare l’antigene ‘Psa’ della prostata. “Negli anno gli studi hanno dimostrato una reazione di primo tipo, mediata dalle Ige, e quindi locale - aggiunge Antonino Di Pietro, presidente Isplad -. Adesso però si segnalano casi di reazioni generalizzate anche gravi. Si possono avere infatti delle semplici rinocongiuntiviti ma anche orticarie generalizzate, sintomi gastrointestinali, angioedemi. Tuttavia l’allergia al liquido seminale permette ugualmente di aver figli, ricorrendo alla tecnica del lavaggio dello sperma”. La diagnosi avviene con una reazione positiva allo skin-prick test mentre per la terapia a lungo termine si può ricorrere alla desensibilizzazione del sistema immunitario. “Poiché la coppia non associa questa forma di allergia al liquido seminale ma a problemi diversi anche di natura psicologica, molti smettono di avere rapporti sessuali - evidenzia Federico Ricciuti, presidente del corso di Maratea -, invece basta ricorrere a rapporti protetti, tenendo però conto che esiste anche l’allergia al lattice”. (9Colonne)

IL CALDO NEMICO DELLA FERTILITA’

Un rapporto sessuale soddisfacente non e’ necessariamente sinonimo di fertilita’. A quest’ultimo aspetto sono ispirati i “buoni consigli per gli uomini” dispensati dall’Istituto Superiore di Sanita’. Uno e’ intitolato “attenzione al caldo”. “Gli spermatozoi – spiega la dottoressa Giulia Scaravelli - sono molto sensibili al caldo: e’ per questo che i testicoli sono posti al di fuori del corpo. Spesso pero’ le condizioni lavorative e di vita espongono lo scroto (la “borsa” in cui sono contenuti i testicoli) a temperature che, anche se apparentemente non alte, sono sufficienti - basta un grado in piu’ - a danneggiare gli spermatozoi, soprattutto se protratte per un lungo periodo (si pensi ad esempio ai lavori che comportano lo stare seduti per molte ore al giorno, come nel caso dei tassisti e dei camionisti). Del resto il varicocele (dilatazione delle vene che circondano il testicolo per un reflusso emodinamico) che e’ considerato una delle cause piu’ diffuse anche se controverse, di infertilita’ maschile, viene da alcuni associato proprio ad un aumento della temperatura del testicolo. Gli effetti sono soprattutto a carico della concentrazione e della quantita’ complessiva di spermatozoi nel liquido seminale, con scarsa o nulla incidenza su altri valori. In caso, invece, di costante esposizione ad alte temperature come nel caso dei tintori, dei cuochi, di chi lavora negli alti forni, si e’ osservato un arresto parziale o completo della spermatogenesi (produzione di spermatozoi) e rischio di un aumento del numero di spermatozoi anomali e con scarsa motilita’. Per fortuna, nella maggior parte dei casi, non si tratta di un danno permanente. Pero’, se stai pensando di avere un figlio, controlla se l’esposizione al caldo sta creando un problema alla tua fertilita’”. (9Colonne)