BOTULINO ANTIRUGHE, ALLARME DALLA SVIZZERA
Swissmedic, l’autorità centrale svizzera di sorveglianza sanitaria, mette in guardia dagli effetti collaterali pericolosi della tossina botulinica utilizzata come “rimedio antirughe”. La tossina botulinica è un complesso di più proteine che blocca la trasmissione di stimoli dalle cellule nervose al muscolo rilassandolo o paralizzando. Come medicamento è ad esempio impiegata contro le malattie del sistema nervoso con disturbi motori e contrazioni muscolari. Swissmedic constata un crescente problema nell’applicazione non controllata di preparati con questo principio attivo nell’uso cosmetico “off label”, ossia l’impiego del medicamento al di fuori delle applicazioni autorizzate nell’informazione sul farmaco. Anche in Svizzera l’effetto paralizzante muscolare della neurotossina botulinica di tipo A è sempre più impiegato nel trattamento cosmetico delle rughe. La pubblicità presenta spesso questa applicazione come cosmetica semplice e facile, riducendola a intervento di poco conto e non nocivo. Ma non è così. “Questi medicamenti - rende noto oggi Swissmedic - devono essere applicati soltanto da medici specializzati che possiedono l’esperienza necessaria nell’applicazione della tossina botulinica di tipo A. Nella zona del collo la sostanza può estendersi localmente e provocare difficoltà di deglutizione e di respirazione. Se elevate quantità entrano nella circolazione, possono insorgere paralisi. Nel peggiore dei casi sussiste il pericolo di soffocamento”. A questo proposito Swissmedic rinvia ai rapporti dell’autorità americana Fda. (9Colonne)

























