DUE MEDICI SU TRE VISITANO CON IL COMPUTER
La Commissione europea ha pubblicato un sondaggio sui servizi elettronici di assistenza sanitaria (eHealth), dal quale risulta che l’87% dei medici europei usa il computer e il 48% dispone di una connessione a banda larga. Il computer viene in genere utilizzato per archiviare e inviare i dati dei pazienti, come ad esempio i referti di laboratorio. Grazie alla diffusione delle applicazioni di sanità elettronica, l’assistenza sanitaria in Europa è già migliorata, dotandosi di un’amministrazione più efficiente e riducendo i tempi di attesa per i pazienti. L’indagine evidenzia anche le aree in cui i medici potrebbero fare maggior ricorso alle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni per offrire, ad esempio, servizi di telesorveglianza, ricetta elettronica e assistenza medica transfrontaliera. Secondo il sondaggio sussistono tuttavia notevoli differenze all’interno della Ue. Circa il 70% dei medici europei usa internet e il 66% si serve del computer durante le visite. Si osservano anche ampi divari da un paese all’altro: la penetrazione della banda larga tra i medici di famiglia è massima in Danimarca (91%) e minima in Romania (5% circa). I dati amministrativi dei pazienti vengono conservati in forma elettronica nell’80% degli studi medici; il 92% di questi è solito archiviare elettronicamente anche i dati relativi a diagnosi e terapie e il 35% conserva in formato elettronico le radiografie e altri dati ruguardanti la salute dei pazienti. I medici europei spesso scambiano elettronicamente dati con i laboratori (40%) e in minor misura con altri centri sanitari (10%). Dal sondaggio emerge che i paesi più avanzati dal punto di vista della connettività e dell’accesso sono tendenzialmente quelli che più utilizzano le tecnologie a scopo professionale. In Danimarca, per esempio, che è il paese d’Europa con la più alta penetrazione di internet ad alta velocità, il 60% dei medici scambia correntemente comunicazioni elettroniche con i pazienti (mentre la media dell’Ue è di appena il 4%). Il sondaggio evidenzia anche le aree che si prestano ad ulteriori progressi, come le ricette elettroniche, che sono utilizzate solo dal 6% dei medici generici dell’Ue e sono attualmente in uso in soli tre Stati membri: Danimarca (97%), Paesi Bassi (71%) e Svezia (81%). (9Colonne)

























