FRATTURE AL FEMORE, ARRIVA IL FARMACO ANNUALE

Viene definita un’emergenza nascosta. Sono infatti oltre 80 mila all’anno le fratture al femore nella popolazione anziana e si calcola che l’incidenza sia destinata a crescere con il mutare degli stili di vita. Le statistiche sulla salute ci dicono che alla prima frattura al femore non sopravvive purtroppo un paziente su cinque, spesso a causa di ulteriori fratture, laddove la mortalità aumenta nel primo anno dopo una frattura d’anca, con percentuali variabili dal 15 al 25 per cento. Queste seconde fratture sono state segnalate con una frequenza del 10 per cento circa all’anno, che rappresenta un aumento di 2,5 volte del rischio di una corrispondente popolazione di pari età senza storia di frattura d’anca. Ora l’azienda farmaceutica Novartis presenta un farmaco che consiste in una sola somministrazione di acido zoledronico annuale, per via endovenosa, che si che dimostra efficace per la prevenzione dell’osteoporosi. Il farmaco - le cui caratteristiche sono state illustrate nei giorni scorsi al Centro Svizzero di Milano da Silvano Adami, docente di Reumatologia all’Università di Verona e direttore del Centro di Riferimento Regionale per l’osteoporosi dell’Ospedale di Valeggio sul Mincio e da Umberto Tarantino, ordinario di Malattie dell’Apparato Locomotore all’Università di Roma Tor Vergata - riduce significativamente il rischio di fratture femorali, vertebrali e non vertebrali in donne con osteoporosi postmenopausale. (9Colonne)

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