I PROBIOTICI: UN AIUTO PER DENTI E GENGIVE
Sono sufficienti 55 grammi di yogurt al giorno tutti i giorni (ricco di lactobacilli) per veder salire drastticamente le chance di non avere problemi a denti e gengive anche in età avanzata. L’effetto benefico sulle patologie periodontali viene infatti anche dai batteri contenuti nei probiotici. Ora un recente studio a cura di ricercatori belgi apre una strada interessante all’uso della "terapia sostitutiva" per la cura delle parodontiti: sostituire batteri "cattivi" con batteri probiotici del cavo orale porterebbe ad un decisivo progresso nella cura delle parodontiti. Ma è fin dal 2006 che studi pubblicati in Scandinavia e Svezia dimostrano come il Lactobacillus Reuteri sia efficace nel ridurre le infezioni e nell’aumentare le difese immunitarie dell’organismo di adulti e bambini, agendo a favore della salute a vari livelli. Ottima la sua azione a livello del cavo orale: il Lactobacillus Reuteri si è dimostrato in grado di ridurre il sanguinamento e la placca dentale in pazienti affetti da gengiviti anche gravi, andando a ripristinare l’equilibrio della flora batterica orale, composta da oltre 600 tipi diversi di batteri. E arriva anche in Italia il primo e - per ora anche unico - “probiotico per la bocca”: Gum Periobalance. Per lo sviluppo del quale è stato utilizzato un probiotico di consolidata efficacia e sicurezza: il Lactobacillus reuteri di cui sono stati individuati 2 ceppi, ad azione complementare, che miscelati insieme costituiscono il Lactobacillus reuteri Prodentis, oggetto di brevetto, e che, in comune con altri probiotici, possiede anche la capacità di aumentare le difese immunitarie. Così, con un semplice gesto quotidiano (l’assunzione di una compressa o di un chewing gum Periobalance) si contribuisce al buon funzionamento della flora batterica orale e, insieme alle consuete e sempre valide norme di igiene orale ( l’uso corretto di spazzolino e filo interdentale e di prodotti specifici dopo ogni pasto) ci possono prevenire non solo problemi a denti e gengive ma anche infiammazioni all’intero organismo. (9Colonne)

























