IL TE’ VERDE FA BENE AL CUORE

Al tè verde vengono attribuiti effetti benefici sulla salute, alcuni dei quali studiati in dettaglio all’Università di Padova. E’ stata infatti dimostrata la sua capacità di ridurre l’ipertensione arteriosa e prevenire la morte per cause cardiovascolari, in particolare per arteriosclerosi e malattie coronariche. Nei grandi bevitori di tè verde è stato osservato un rischio di morte per infarto miocardico ed altri accidenti vascolari più basso rispetto ai non bevitori. Meccanismi molecolari di queste azioni del tè verde sono poco conosciuti e sono stati finora attribuiti principalmente alla sua azione antiossidante. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Padova, coordinato dal Prof. Andrea Semplicini, ha studiato gli effetti della assunzione di tè verde in ratti ipertesi dimostrando, invece, che le catechine (sostanze antiossidanti che concorrono al mantenimento di un buono stato di salute) contenute nelle bevande a base di tè verde bloccano in maniera specifica alcune tappe chiave dei complessi meccanismi che regolano la crescita delle cellule del cuore e lo sviluppo dell’ingrossamento cardiaco, noto come ipertrofia del ventricolo sinistro, una frequente complicazione dell’ipertensione arteriosa. L’azione è specifica e legata alla capacità delle catechine del tè verde di inibire selettivamente alcuni anelli della catena di segnali che attiva la cellula cardiaca e ne determina l’ingrossamento. Insieme all’attività antiipertensiva ed antiossidante, questa proprietà del tè verde può contribuire a ridurre il rischio di soffrire di malattie cardiache. Infatti l’ipertrofia del ventricolo sinistro, causata dall’ipertensione, riduce l’ossigenazione del cuore e ne favorisce la dilatazione progressiva. Queste conseguenze dell’ipertensione sono alla base dell’infarto e dello scompenso cardiaco, malattie cardiovascolari che colpiscono frequentemente la popolazione italiana. I risultati della ricerca sono così importanti per spiegare gli effetti favorevoli del tè verde sul rischio cardiovascolare che sono pubblicati sul numero di settembre della rivista ufficiale della Società Americana di Nutrizione, il Journal of Nutrition. Tali risultati non devono indurre gli ipertesi a sospendere la terapia antiipertensiva per passare a curarsi col tè verde, ma confermano l’importanza di combinare una corretta alimentazione ed uno stile di vita sano ai farmaci antiipertensivi, quando necessari, per ridurre il rischio di ammalarsi di malattie cardiache e vascolari. (9Colonne)

Comments are closed