LA GIORNATA MONDIALE SENZA TABACCO
Anche quest’anno il 31 maggio si celebra la Giornata mondiale senza tabacco, iniziativa voluta nel 1988, trenta anni fa, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che vuole essere un importante momento di riflessione sull’impatto nocivo del fumo sulla salute. Il tema di quest’anno è “Tobacco-Free Youth” (Gioventù senza tabacco) laddove, nel mondo, ci sono oggi approssimativamente 1,8 miliardi di giovani tra i 10 e i 24 anni dei quali più dell’85% vive nei paesi in via di sviluppo. Poiché l’industria del tabacco intensifica i suoi sforzi per “agganciare” nuovi consumatori denuncia l’Oms -, la salute di una significativa percentuale dei giovani nel mondo è seriamente minacciata dai prodotti mortali del tabacco. La nicotina, inalata con il fumo delle sigarette da bambini e adolescenti può facilmente esporli a una vita di dipendenza dal tabacco. Come risposta a questa minaccia per i giovani, per la campagna della Giornata è stato scelto questo messaggio: “L’Oms ritiene che uno dei modi più efficaci con cui i governi possono proteggere i giovani dall’iniziazione al fumo e dal diventare consumatori abituali sia la proibizione dei prodotti del tabacco e della sponsorizzazione di qualsiasi evento da parte dell’industria del tabacco”. Il tabagismo è la principale causa di morte prevenibile nel mondo. Il tabacco è l’unico prodotto di libera vendita che uccide da un terzo a metà di quelli che ne fanno uso, laddove i fumatori muoiono in media 15 anni prima dei non fumatori. (9Colonne)

























