PIEMONTE, EPIDEMIA DI MORBILLO
Le strutture sanitarie del Piemonte hanno trascorso un Natale alle prese con l’emergenza morbillo. Sono 132 in tutta la Regione i casi segnalati e confermati in laboratorio o con accertata correlazione epidemiologica, tra cui uno mortale, per complicanze. Il focolaio, che si e’ sviluppato nel mese di ottobre nell’Asl 17 di Savigliano (Cuneo), a partire da un caso importato dall’Inghilterra, sta assumendo le caratteristiche di epidemia. La maggior parte di coloro che hanno contratto la malattia e’ composta da alunni delle scuole superiori, ma si stanno registrando casi anche fra quelli delle scuole medie ed elementari e fra gli iscritti all’universita’. Sono state immediatamente attivate le misure di controllo previste per il morbillo secondo le raccomandazioni regionali e nazionali. La vaccinazione e’ stata offerta ai contatti suscettibili nelle famiglie e nelle scuole e le autorita’ regionali e Asl della zona sono stati informati dell’epidemia. Inoltre, sono stati allertati i pediatri e medici di famiglia ed e’ stata rinnovata loro la richiesta di segnalare immediatamente tutti i casi sospetti di morbillo. Nella circostanza, il ministero della Salute ha ricordato che esistono precise linee-guida per la prevenzione e sorveglianza del morbillo. Fanno parte del Piano Nazionale di Eliminazione del Morbillo e della Rosolia Congenita, disponibile on line sul sito del Ministero. (9Colonne)

























