PROROGATE LE CURE TERMALI GRATUITE
E’ stato ulteriormente prorogato fino al 31 dicembre l’elenco delle malattie che possono essere curate gratuitamente alle terme. Lo ricorda l’Unione Nazionale Consumatori sottolineando che lo ha deciso il ministero della Salute con un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 marzo scorso anche in considerazione del fatto che le cure termali sono state ricomprese nei “livelli essenziali di assistenza” (Lea). Una buona notizia sia per gli assistiti sia per i gestori degli impianti termali, che nelle convenzioni con il Servizio sanitario trovano una garanzia di reddito. Le malattie curabili gratuitamente alle terme, cioè a carico del Servizio sanitario nazionale, erano state individuate con un decreto del 2001 “in via provvisoria e comunque non oltre il 31 dicembre 2005″. Tale termine è stato poi prorogato al 31 dicembre 2006, poi al 31 dicembre scorso ed ora al 31 dicembre prossimo. Questo quindi l’elenco delle patologie interessate: osteoartrosi e altre forme degenerative; reumatisti extra articolari; bronchiti croniche e sindromi rinosinusitiche; psoriasi, eczema e dermatite atopica, dermatite seborroica ricorrente; sclerosi dolorosa del connettivo pelvico; leucorrea persistente da vaginiti croniche; rinopatia vasomotoria, faringolaringiti croniche, sinusiti croniche, stenosi tubariche, otiti catarrali croniche e otiti croniche purulente; calcolosi urinarie; postumi di flebopatie di tipo cronico; dispepsia gastroenterica e biliare e sindrome dell’intestino irritabile nella varietà con stipsi. (9Colonne)

























