ROMA, NUOVO POLO DI RICERCA MEDICA
Oggi pomeriggio si inaugura a Trigoria, nell’hinterland romano, la nuova sede dell’Università Campus Bio-Medico di Roma - opera apostolica della Prelatura dell’Opus Dei che conta oggi oltre 1.000 studenti - alla presenza del cardinale Tarcisio Bertone, del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, di Gianni Letta, di Joaquín Navarro–Valls e del prelato dell’Opus Dei, Javier Echevarría. Tra i molti ospiti, hanno confermato la propria presenza Gianni Alemanno, Pier Ferdinando Casini, Francesco Cossiga, Maurizio Gasparri, Girolamo Sirchia e Francesco Rutelli. Su 75 ettari di terreno, immersi nel verde, aprono quindi ufficialmente le porte le nuove strutture universitarie dedicate alle attività didattiche, di ricerca e di assistenza nel settore della salute. Al centro del nuovo campus sorge, su 62.000 mq di superficie, il Policlinico Universitario, realizzato in poco più di tre anni secondo i più moderni criteri di edilizia ospedaliera. Dotata di 18 sale operatorie, capace di ospitare fino a 400 posti letto in camere singole e doppie, con la disponibilità di un eliporto, la struttura sarà in grado di offrire assistenza medica di qualità, in ambienti studiati per garantire alti livelli di comfort. Accanto al Policlinico, convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale, si estende, su 20.000 mq di superficie, il nuovo Polo di Ricerca Avanzata in Biomedicina e Bioingegneria. Realizzato con il contributo di fondi pubblici italiani ed europei, il Polo arriverà a ospitare fino a 300 ricercatori. È organizzato in questa fase di avvio in 10 moduli destinati a laboratori di bioingegneria e 18 moduli per laboratori di biomedicina. Sarà dedicato ad attività di ricerca fortemente finalizzate all’innovazione della pratica clinica e allo sviluppo di tecnologie bioingegneristiche.L’intero progetto ha finora comportato investimenti per 180 milioni di euro. A regime, il campus universitario darà lavoro a circa 3.000 persone. (9Colonne)

























