SALUTE: SU MOZZARELLA ALLARME INFONDATO

In un’intervista al Mattino il professor Francesco Contaldo, responsabile della cattedra di medicina interna e scienza dell’alimentazione al Policlinico di Napoli, sostiene che “mai come in questo periodo i controlli sulla qualità dei latticini sono tanto rigidi. E chi acquista mozzarella, formaggi, provola in genere deve solo preoccuparsi del rispetto dell’etichettatura. Se quei prodotti vengono acquistati in locali di fiducia, si può stare tranquilli sulla tracciabilità del prodotto. Cioè sulla possibilità di identificare tutte le tappe di quel particolare genere alimentare che arriva in tavola”. La mucca pazza e l’aviaria hanno già rivoluzionato in Italia il mercato alimentare “e questi sono errori da non ripetere. Per un periodo i macellai sono stati in crisi perché nessuno comprava carne di bovini, poi è stato il turno dei pollicultori che sono stati preceduti dai produttori di mascarpone. Ora sarebbe incredibile provocare un allarme tale da far crollare il mercato dei latticini”. I consumatori però pensano: sono alimenti a rischio diossina. “La mozzarella è uno dei prodotti-tipo della dieta mediterranea. Se realizzata nel rispetto delle regole, è un alimento sano che sicuramente non fa male. In questo momento è necessario un appello alla fiducia dei consumatori, senza farsi prendere dal terrore”. Altrimenti diventa a rischio anche la pizza, la margherita. “Un’escalation del genere rappresenterebbe un problema serio per l’alimentazione e la salute di chi abita in Campania. La mozzarella può essere consumata tranquillamente, in porzioni da un etto e mezzo a persona, anche per un paio di volte a settimana. La mozzarella in commercio è controllata e sicura. E anche quella, pur essendo un prodotto di qualità, non fa bene se c’è un eccesso di consumo. In caso di mozzarella adulterata dalla diossina i rischi per la salute ci sono, se il suo consumo è continuo ed eccessivo. Cosa che non si verifica se i latticini non si acquistano sempre dallo stesso venditore e dallo stesso produttore”. (9Colonne)

Comments are closed