MAL DI TESTA, COMBATTERLO ANCHE CON I FERMENTI LATTICI
Gonfiore, pesantezza allo stomaco, cui si accompagnano spesso mal di testa, dolore alla parte alta dell’addome, sonnolenza, alito cattivo: sono i sintomi tipici della dispepsia (dal greco dys-pepsia, ossia “cattiva digestione”), un problema che colpisce un numero sempre maggiore di persone. Secondo l’Aigo, Associazione italiana gastroenterologi endoscopisti ospedalieri, ne soffrirebbe ben il 20-40 per cento della popolazione italiana e, nella maggior parte dei casi, si tratta di dispepsia funzionale, non dovuta, cioè, a malattie organiche. Le cause della dispepsia funzionale sono molteplici. Anzitutto, i pasti abbondanti e poco equilibrati o ricchi di grassi, che interferiscono con i normali processi digestivi. Ma anche emozioni negative (stress, ansia, collera…), uno stile di vita disordinato con una dieta fatta di pasti veloci, senza orari, e una masticazione frettolosa o insufficiente possono contribuire ad appesantire la digestione. E, fra i sintomi più tipici ed evidenti della cattiva digestione, vi è il meteorismo, e cioè il gonfiore e la sensazione di tensione addominale, dovuti alla presenza di un eccesso di aria intrappolata nello stomaco o, più di frequente, nell’intestino. Ad aggravare il disturbo contribuisce spesso anche un’alterazione della flora batterica intestinale (disbiosi), che causa fermentazione nell’intestino e che è responsabile della produzione di maggiori quantità di gas. Per riequilibrare la flora batterica intestinale, i fermenti lattici, termine generico con cui si indicano tutti i preparati che contengono batteri “amici” della flora intestinale, rappresentano la soluzione migliore. Tuttavia, anche se i fermenti lattici vengono assunti come integratori, i batteri benefici spesso muoiono prima di raggiungere la flora batterica a causa dell’ambiente acido dello stomaco e dell’intestino. Per risolvere il problema, Frau Alta Alimentazione ha formulato i Fermenti Lattici Tindalizzati, il primo integratore alimentare che fornisce ben 8 miliardi di fermenti lattici in forma Tindalizzata, un particolare procedimento che si ottiene sottoponendo i fermenti lattici a trattamento termico controllato (56° C per 30 minuti), senza modificarne le proprietà biologico-funzionali. Grazie a questo procedimento, sono resistenti agli acidi (succhi gastrici), agli enzimi digestivi e agli acidi biliari; inoltre, sono stabili a temperatura ambiente per un lungo periodo di tempo (tre anni). Tutto ciò li rende l’alternativa più valida ai fermenti lattici vivi, che possono subire drastiche riduzioni, sia a livello di formulazione dei preparati, sia nel tratto digerente, prima di poter raggiungere la flora batterica intestinale. (9Colonne)

























