IL CALDO NEMICO DELLA FERTILITA’

Un rapporto sessuale soddisfacente non e’ necessariamente sinonimo di fertilita’. A quest’ultimo aspetto sono ispirati i “buoni consigli per gli uomini” dispensati dall’Istituto Superiore di Sanita’. Uno e’ intitolato “attenzione al caldo”. “Gli spermatozoi – spiega la dottoressa Giulia Scaravelli - sono molto sensibili al caldo: e’ per questo che i testicoli sono posti al di fuori del corpo. Spesso pero’ le condizioni lavorative e di vita espongono lo scroto (la “borsa” in cui sono contenuti i testicoli) a temperature che, anche se apparentemente non alte, sono sufficienti - basta un grado in piu’ - a danneggiare gli spermatozoi, soprattutto se protratte per un lungo periodo (si pensi ad esempio ai lavori che comportano lo stare seduti per molte ore al giorno, come nel caso dei tassisti e dei camionisti). Del resto il varicocele (dilatazione delle vene che circondano il testicolo per un reflusso emodinamico) che e’ considerato una delle cause piu’ diffuse anche se controverse, di infertilita’ maschile, viene da alcuni associato proprio ad un aumento della temperatura del testicolo. Gli effetti sono soprattutto a carico della concentrazione e della quantita’ complessiva di spermatozoi nel liquido seminale, con scarsa o nulla incidenza su altri valori. In caso, invece, di costante esposizione ad alte temperature come nel caso dei tintori, dei cuochi, di chi lavora negli alti forni, si e’ osservato un arresto parziale o completo della spermatogenesi (produzione di spermatozoi) e rischio di un aumento del numero di spermatozoi anomali e con scarsa motilita’. Per fortuna, nella maggior parte dei casi, non si tratta di un danno permanente. Pero’, se stai pensando di avere un figlio, controlla se l’esposizione al caldo sta creando un problema alla tua fertilita’”. (9Colonne)

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