SCLEROSI MULTIPLA, IN CINA TRATTAMENTO CON STAMINALI
In occasione della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, la Beike Biotecnology, società cinese (fondata con capitali forniti dalle Università di Pechino e Hong Kong e dal Municipio di Shenzhen, e sostenuta da fondi mobiliari nazionali) impegnata a fornire cellule staminali per i trattamenti in oltre 20 ospedali, ha evidenziato le possibilità di trattamento della sclerosi multipla e di altre importanti patologie neurodegenerative e traumatiche. Un’analisi pubblicata nel numero di gennaio della rivista scientifica “Nature” sottolinea come il Centro Beike di Shenzhen sia l’unico accreditato che, accanto ai programmi di ricerca, abbia trattato un considerevole numero di pazienti con buoni risultati. Degli oltre 3000 pazienti che si sono sottoposti ai trattamenti a base di cellule staminali, circa il 70%-80% si sono detti soddisfatti dei miglioramenti che hanno ottenuto, a seconda della malattia. Il trattamento della Beike Biotecnology - al quale anche un crescente numero di pazienti europei accede tramite il canale organizzativo della Beike Europe SA - si basa su più iniezioni di cellule staminali da cordone ombelicale accompagnate da un programma di riabilitazione quotidiana, tende ad ottenere il massimo miglioramento della qualità della vita. Le iniezioni avvengono generalmente nel liquor del midollo spinale e per endovenosa. Tuttavia, per alcuni casi di lesioni del midollo spinale si iniettano le cellule staminali chirurgicamente. Inoltre si forniscono anche le cellule staminali da midollo osseo per i pazienti con sclerosi multipla, atassia e lesioni al midollo spinale. Le prospettive per il futuro includeranno anche le cellule staminali derivate da membrana amniotica e la riprogrammazione, grazie anche ad un finanziamento significativo ad uno dei partner della società, l’Università Scientifica di Tsinghua. (9Colonne)

























