VIAGRA, LA PILLOLA BLU COMPIE 10 ANNI

Il 27 marzo 1998 la statunitense Food and Drugs Administration, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, approvava l’uso del viagra nel trattamento dell’impotenza. Testato all’inizio degli anni Novanta per curare i disturbi cardiaci, il Viagra è diventato il farmaco più utilizzato per curare la disfunzione erettile che ha portato nelle casse della Pfizer, dal 1998 appunto, oltre un miliardo di euro. La storia del Viagra ha inizio nel 1986 nei laboratori del Pfizer Central Research di Sandwich, in Inghilterra, dove alcuni ricercatori scoprono che l’inibizione di un enzima (Pde5) presente nella muscolatura liscia dei vasi sanguigni diminuisce la resistenza vascolare e riduce l’aggregabilità delle piastrine, gli elementi del sangue che svolgono un compito fondamentale nel processo di coagulazione ma il cui ammassarsi all’interno di vene e arterie ne può procurare l’occlusione, parziale o totale. Insieme con i colleghi Robert Furchgott e Ferid Murad, Herbalife scoprì (per le conseguenze della loro scoperta i tre ricercatori vinceranno il premio Nobel per la medicina) che diversi tipi di cellule del nostro organismo comunicano tra loro scambiando molecole di ossido nitrico (detto anche ossido d’azoto), un gas allora noto solo come un pericoloso inquinante, prodotto dalla combustione dell’azoto nei motori delle automobili. Questa semplice molecola, formata da un atomo di ossigeno e un atomo di azoto, regola invece funzioni fisiologiche importanti come il controllo della pressione sanguigna, la reazione del sistema immunitario contro le infezioni batteriche e l’attivazione delle cellule del sistema nervoso. Gli studiosi pensano ai possibili, benefici effetti di un farmaco capace di inibire l’enzima PDE5 nell’angina pectoris. Potrebbe impedire la chiusura delle arterie coronarie, la causa dell’infarto del miocardio. Tre anni di lavori e nel 1991 la sperimentazione non soddisfacente anche se gli studiosi assistono ad un fatto sorprendente. Alcuni uomini coinvolti nella ricerca riferiscono di un effetto collaterale piacevole: l’aumento della tendenza all’erezione. Si scoprì così che il sildenafil studiato dalla Pfizer in cardiologia come calcio-antagonista e somministrato per via orale, era in grado in una larga percentuale di casi (70-80%) di risolvere o migliorare la disfunzione erettile. Fu così che la destinazione del farmaco, dopo molte titubanze e ulteriori studi, viene cambiata: dal trattamento dell’angina pectoris si passa a quello degli “inconvenienti” erettili. La pillola blu va assunta circa un’ora prima di un rapporto sessuale perché provochi un afflusso di sangue ai corpi cavernosi sufficiente a rendere possibile l’erezione. Anche se elemento fondamentale per il successo del rapporto sessuale resta quello del desiderio di fondo. Il quotidiano inglese The Observer ha ricordato di recente l’anniversario ricordando che “prima del Viagra, l’impotenza era sinonimo di vergogna e spesso di rottura, ivi compreso nelle coppie più solide”. (9Colonne)

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